domenica 24 ottobre 2010

a history of Napule in the heart and palate

Napoli è un continente, un'atlantide emersa dalle acque del golfo alle pendici del vesuvio, popolata da gente diversissima che pure convive fianco a fianco in una tolleranza che sconcerta.
Napoli
Nisida


I quartieri sono città vere e proprie, per estensione ma anche per stile di vita; le stesse strade, le singole vie, sono micro-mondi dove sfumature e dettagli diventano sostanziali vedendo quali riferimenti e valori diano la direzione nel vivere; nei quali tutta una storia complicata si sviluppa intrecciando le vicende personali con quelle collettive.

Ischia

per le vie di Ischia.. fino al mare






Ho pensato a quanto siano grandi e stridenti le contraddizioni che vive questa metropoli, fino a sentire che Napoli è vera, Napoli è sincera, e che questo è ciò che davvero la caratterizza.
Napoli non nasconde le paure, la generosità, la malvagità, la perversione, il disincanto, la bellezza, il sogno, la speranza, la forza, la sporcizia, la ricercatezza, l'allegria, la vulnerabilità.


Napoli tutto questo te lo sbatte in faccia senza ritegno, come farebbe un bambino che non sa ancora che esiste un momento per ogni cosa, che è importante saper distinguere, e nel fare questo si ammanta di una sincerità ingenua che mi colpisce ogni volta che vengo fino quasi a ferirmi.




Ma ora passiamo alla parte culinaria
e partiamo con gli Struffoli:
Struffoli napoletani
RICETTA Per la pasta, s evolete provare ... sappiatemi dire come vi vengono !!! ;)

Allora prendete
  • 600 gr farina
  • 5 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 25 gr di strutto o 80 gr di burro
  • Un bicchierino di liquore dolce come limoncello, strega ecc
  • Buccia di limone grattuggiata
  • Sale (un pizzico)
  • Per decorare:

  • 400 gr di miele
  • Confettini colorati (i diavulilli in napoletano)
  • Misto di frutta candita
  • Preparazione: su di una spianatoia disponete la farina a fontana e aggiungete tutti gli ingredienti per la pasta. Amalgamate il tutto e date all’impasto una forma tonda. Comprite la pasta con un canovaccio e fatela riposare per 30 minuti. Lavorate nuovamente la pasta con delicatezza e tagliatela a grossi cubi e create dei sottili bastoncini. Tagliateli a pezzettini più o meno di un centimetro e friggete gli struffoli in abbondante olio ben caldo (è preferibile l’olio di arachidi). Scolate le palline sulla carta assorbente. Fate sciogliere il miele a bagnomaria e quando si sarà completamente liquefatto unite gli struffoli rigirando delicatamente. Quando il miele si sarà assorbito versate il tutto su di un bel piatto da portata, unite la frutta candita tagliuzzata e i confettini colorati. Se volete dare una forma rotonda potete mettere al centro un limone o un mandarino ben lavati.

    Vini consigliati: limoncello, arancello, spumante dolce

    Gli struffoli sono, tra i dolci tipici della Campania delle feste natalizie, forse i più conosciuti. Da sempre questo dolce viene attribuito alla fantasiosa creatività del popolo napoletano, ma sembra che invece siano stato inventato dagli antichi popoli ellenici che lo portarono in Italia.

    Sul loro nome sono state date diverse etimologie, ma la più attendibile è quella dell’origine greca da cui deriverebbe la parola “struffolo” da “strongoulos” cioè di forma arrotondata.

    Molto probabilmente la scelta di preparare questo tipico dolce ha lo stesso significato delle lenticchie del cenone di Capodanno: sia gli struffoli che le lenticchie rappresentano i soldi, il benessere e, di conseguenza, l’auspicio di un futuro migliore.



    A Napoli c'è l'umanità intera, che si mostra per quel che è senza veli e senza pudore.
    Napoli... Napoli vive senza pelle.

    Passiamo alla Pastiera:

    • una confezioni da 1 kg. di pasta frolla surgelata (se la vuoi fare in casa clicca qui)

    • gr. 700 di ricotta di pecora

    • gr. 400 di grano cotto (si trova in scatola nei supermercati, se non lo trovi clicca qui per sapere come cuocerlo da te, oppure lo puoi sostituire con: orzo perlato che va messo a bagno la sera prima e cotto per 30 minuti o del riso a chicco tondo per dolci cotto per circa 20 minuti)

    • gr. 600 di zucchero

    • 1 limone

    • gr. 50 di cedro candito

    • gr. 50 di arancia candita

    • gr. 50 di zucca candita (si chiama"cucuzzata") oppure altri canditi misti

    • gr. 100 di latte

    • gr. 30 di burro o strutto

    • 5 uova intere + 2 tuorli

    • una bustina di vaniglia

    • un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio

    • pizzico di cannella (facoltativo)

    Buona vista e Buona Fortuna per la preparazione di uesti dolci !! :D :D

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